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Parlare di Alex Zanardi è obbligatorio, è fare formazione, è parlare di impresa, è parlare di futuro e del ruolo della persona all’interno del sistema Terra.

Valori, visione, dedizione, propensione al fallimento, condivisione delle vittorie, generazione di modelli comportamentali potenzianti, empatia…vita.

Ogni parola utilizzata rappresenta un percorso che può essere associato sia ad una qulsiasi forma imprenditoriale, che alla vita di un essere umano…e Alex Zanardi, è la persona che incarna ogni aspetto di questo viaggio.

Questo post sia di stimolo a chi cerca un modello aziendale o un modello di vita, a chi cerca uno stimolo o una vision…a chi è accumulatore seriale di meraviglia e a chi ha capito che in questo mondo, in questo momento, abbiamo bisogno di persone straordinarie, per creare un futuro straordinario.

Di seguito l’articolo  su Alex Zanardi di Fanpage.

 

Buona lettura,

 

#TeamMarea

MareaComunicazione

 

 

Paraciclismo, Alex Zanardi conquista il titolo di campione del mondo

Alex Zanardi, ex pilota bolognese oggi 52enne, s’è preso il proscenio dei Mondiali di paraciclismo 2019 nella giornate di gare a Emmen, in Olanda. Prima è salito sul gradino più alto del podio nella prova a staffetta con Paolo Cecchetto e Luca Mazzone poi s’è imposto nella prova individuale. “Avanti, con tutto l’entusiasmo che il mio generoso cuore riesce ancora a farmi trovare!”, ha scritto su Twitter a caldo. Tredici nel complesso le medaglie messe in bacheca dalla delegazione italiana.

Alex Zanardi ce l’ha fatta di nuovo. “Avanti, con tutto l’entusiasmo che il mio generoso cuore riesce ancora a farmi trovare!”, ha scritto su Twitter a caldo. La sua immagine sul podio è il ritratto della vittoria: sorride e per scherzo sembra strapparsi di dosso la maglia a mo’ di incredibile Hulk. Il 15 settembre del 2001 un gravissimo incidente in Formula 1 gli cambiò la vita, avrebbe potuto distruggerla ma lui rimise insieme i cocci. Forza di volontà, attaccamento alla vita hanno scandito finora una sfida dopo l’altra dell’uomo d’acciaio. Le ultime combattute e vinte risalgono a giovedì e venerdì scorso: l’ex pilota bolognese – oggi 52enne – s’è preso il proscenio dei Mondiali di paraciclismo 2019 nella giornate di gare a Emmen, in Olanda. Prima è salito sul gradino più alto del podio nella prova a staffetta con Paolo Cecchetto e Luca Mazzone, poi s’è imposto nella prova individuale.

Nella gara a cronometro Zanardi ha dato il meglio di sé per cancellare la beffa patita nella scorsa edizione dei Mondiali di paraciclismo a Maniago, in Friuli. Allora fu l’olandese Tim de Vries a trionfare sia pure di poco, questa volta è toccato a lui infilare la medaglia d’oro al collo assieme alla maglia iridata staccando l’avversario di ben cinque secondi. Un grandissima soddisfazione, l’ennesima, per l’uomo che (a livello sportivo) visse due volte. In un tweet pubblicato sul suo profilo ha festeggiato così il successo che fa il paio coi precedenti ori ottenuti di Fabrizio Corneliani e Roberta Amadeo.

Campione del Mondo! Quante gioie, delusioni e poi gioie ancora più grandi in questa vita – si legge nelle poche righe di Alex Zanardi postate a corredo della foto che lo immortala in trionfo sul podio più alto della manifestazione -. Eppure, e ormai contro ogni pronostico, strada da fare ce n’è ancora… allora avanti, con tutto l’entusiasmo che il mio generoso cuore riesce ancora a farmi trovare! ⁦

Finale agrodolce invece nella categoria MH5 per il neo campione del mondo nella cronometro. Tim de Vries, olandese e campione del mondo strada negli ultimi due anni, si è preso la rivincita e ha strappato il titolo dalle mani di Zanardi. Ma Alex può far festa lo stesso. Tredici nel complesso le medaglie messe in bacheca dalla delegazione italiana. Avanti, con tutto l’entusiasmo.

 

SPORT 16 SETTEMBRE 2019 15:28di Redazione Sport – Fanpage

 

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Foto: Screenshot taken from: TOUCH THE SKY movie.

 

 

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