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Compriamo sempre più memoria per contenere i nostri ricordi, ci circondiamo di cloud e memorie usb in modo da non restare mai senza storage (spazio) dove caricare le ultime 100 foto.

Deleghiamo allo 0110 il nostro passato senza pensare al disastro che una calamita o un temporale potrebbero fare.

Ricordo una mia amica regista che ha perso tutto il contenuto del suo computer perchè il figlio giocava con dei magneti e nella memoria non c’era solo lavoro, ma anche famiglia, attimi di vita che non torneranno mai più.

Ricordo ancor di più che una notte di tempesta, venne a mancare la tensione e di conseguenza l’elettricità e con le candele accese in cucina e la stufa a legna, iniziammo a sfogliare l’album delle foto, ricordo l’odore delle foto più vecchie, il colore sbiadito e lo spessore delle foto che quasi davano una percezione di chi vi era rappresentato.

Ma le immagini più forti, più belle, forse più vere, sono custodite nella mente, sono attimi che hanno tutti i sensi in un immagine, hanno il tempo che si ghiaccia per conservare ed il sole per ricordare.

Abbiamo molti più momenti ed il digitale è una meraviglia della mente umana, ma la mente umana è ancora l’unica meraviglia che supera il digitale e dovremmo allenarla per contrastare l’assuefazione, dovremmo lasciare allo scatto il compito di portare alla mente ed alla mente di vedere il momento.

Potremmo restare senza batteria e raccontare gli attimi vissuti, ma cosa accadrebbe se gli attimi si dovessero spegnere insieme al supporto digitale?

Ci vorrebbe uno strumento azionato dall’energia del nostro corpo in grado di farci vedere le immagini della nostra mente, e forse un giorno ci sarà, ma perchè questo accada, di immagini, momenti, la nostra mente bisogna riempire.

Se dovessi scrivere solo in digitale, senza utilizzare carta e penna, rischierei di perdere me stesso per un fulmine, per l’errore umano di qualcuno che non conosco, ma che renderebbe me estraneo a me stesso, rischierei di perdere decenni di parole che da decenni mi aiutano a cercare.

Ci vogliono foto, video, social, blog, telefoni e computer, ma ricordiamoci che li abbiamo creati per sentirci un pò meno soli, e proprio loro ci stanno donando la percezione dell’essere connessi, allontanandoci sempre di più dalla cosa più importante che abbiamo… Noi stessi!

 

#TeamMarea

 

 

Photo by: Debby Hudson on Unsplash